Il trading sulle commodities a portata di click

Europa riecco il tira e molla

Home Chi sono Articoli Video Segnali Operativi Materie Prime Calendario Macroeconomico Formazione Contatti

Articoli

Europa: riecco il tira e molla
venerdì 10 febbraio 2012 11:44:19


Riecco il tira e molla che ha caratterizzato il periodo più buio della recente storia europea solo tre mesi fa.  I mercati avevano iniziato a credere che fosse terminato questo modo sfiancante di prendere decisioni, o meglio di decidere di non decidere mai. Il ritorno dei mercati all’ottimismo, guarda caso, sta coincidendo con il silenzio della sig.ra Merkel e degli altri burocrati europei che evitano dichiarazioni estemporanee e spesso in contrasto tra loro da un paio di mesi. Ieri i mercati si aspettavano maggior decisione ed unità di intenti sulla questione Grecia, infischiandosene se gli accordi di ulteriore austerity vadano a totale danno della crescita e prevedano solo misure recessive. Quel che conta è la stampa di moneta, attraverso altre LTRO e aiuti vari, con ulteriore aumento della leva, così come dichiarato ieri da uno sfuggente Draghi in conference call. E’ bastato però che il parlamento ellenico non approvasse immediatamente tutte le misure richieste per mettere in dubbio una manovra di aiuti (leggi:  lenta eutanasia), che in realtà è stata già decisa.
L’Euro resta al momento sui massimi di periodo in area 1.33 / 1.3250, le borse correggono un po’, ma c’è da scontare un bel po’ di ipercomprato dopo la recente corsa senza soste e gli spread tra i debiti sovrani europei continuano a ridursi, in primis quello dell’Italia. 
Sul fronte commodities l’Oro è stato frenato ieri proprio sulla resistenza posta a 1755 e resta in trading range con supporto in area 1710; lo spread Platino Oro è abbondantemente sotto quota 100 $ adesso e il cammino verso la parità potrebbe essere piuttosto veloce a questo punto, soprattutto se dovesse continuare la fase di ottimismo in essere. 

634644711224542820_ZO PL GC SPR.png

     Il Petrolio è stato respinto al test di quota 100 $ ma la cosa più interessante è l’allargamento dello spread con il Brent che è tornato quali ai livelli massimi del 2011 e che tra un po’ potrebbe rappresentare un’ottima occasione di trading non appena ricomincerà a stringersi.
Sul mercato dei grani ieri, dopo un’apertura positiva, sono partite prese di profitto dopo il report Usda su domanda e offerta globali e la chiusura è stata negativa, soprattutto per il Wheat, che tuttavia avrà margini di recupero ancora maggiori, in primis rispetto al Corn, durante la prossima stagione 2012 / 2013.